"il
verbo leggere, come il verbo amare o sognare, non sopporta l'imperativo".(Pennac)
"La
lettura deve inserirsi normalmente e senza sforzo nelle numerose, varie e
ricche attività del bambino nel processo di scoperta del mondo, di creatività
spontanea; non deve essere imposta, ma ricercata dal bambino stesso".(Mialaret)
C.M.
n° 105 del 27-3-95parla
di lettura come piacere e propone attività didattiche per far nascere la
voglia di leggere in modo che il libro divenga gioco, sorpresa, avventura,
storia, stimolo, emozione, passione.
Numerose
istanze ministeriali sollecitano l'attenzione ad attività mirate a
stimolare negli alunni un positivo rapporto con la lettura ed il libro,
pertanto il nostro circolo propone un progetto lettura, incentrato
su temi che lo legano alla dimensione interculturale che il Circolo ha voluto
assumere "quale sfondo integratore di una scuola che intende sviluppare
capacità di orientarsi nel mondo".
Con
l’educazione
alla lettura la
scuola intende accendere gli interessi idonei a far emergere il bisogno e il
piacere della lettura, per
avviare i bambini alla comprensione e alla padronanza della complessità del
fenomeno linguistico.
Non,
quindi, una
lettura inserita nell'ambito specifico dell'educazione linguistica, ma una
lettura avente un obiettivo più ampio di formazione della persona sotto
l'aspetto cognitivo, affettivo- relazionale e sociale in sinergia con gli
attuali sistemi multimediali.
Lettura
dell'insegnante, lettura ad alta voce e silenziosa, conversazioni esplicative
e/o rievocative, giochi di ruolo e di simulazione, drammatizzazione,
illustrazioni in sequenza, manipolazione e rielaborazione di storie, invenzione
di storie, allestimento della biblioteca di classe, uso di mezzi e strumenti
informatici, .......
Le
attività si svolgeranno in un ambiente diverso dall’aula scolastica.
Le
proposte didattiche saranno volte a favorire e valorizzare l’integrazione tra
le diverse esperienze cognitive e culturali del bambino e si articoleranno
quindi nei vari settori dell’ambito dei linguaggi e della comunicazione
riconoscendo pari valore formativo alla lettura, alla scrittura,
all’animazione, al suono, al colore. Le strategie metodologiche
si baseranno sulla valorizzazione delle potenzialità di tutti gli alunni,
sulla creazione di situazioni motivanti all'ascolto, alla lettura e alla
produzione, sulla valorizzazione del gioco quale mezzo privilegiato per
l'attivazione e lo sviluppo del processi cognitivi e di apprendimento.
II
progetto intende promuovere la creazione di biblioteche di plesso,
l'allestimento di adeguate biblioteche di classe, anche con l'apporto dei testi
personali degli alunni, la strutturazione di un laboratorio ,
l’individuazione di tempi per l'ascolto e per la lettura personale,
l'organizzazione di mostre, visite guidate, letture animate con il supporto di
esperti, puntando al coinvolgimento di tutte le componenti e le risorse della
comunità scolastica e del territorio.
Nella
consapevolezza che le nuove tecnologie hanno modificato il modo di rapportarsi
al libro e alla scrittura in genere, crediamo indispensabile integrare vecchi e
nuovi mezzi per realizzare un approccio alla lettura sempre più creativo e
dinamico.
1.Sito
internet
E’
prevista la realizzazione di uno spazio Web articolato nelle seguenti sezioni:
progetti
specifici delle scuole partecipanti alla rete
prodotti
realizzati dai bambini organizzati per linee tematiche e per fasce di età
spazio
interattivo con questionari, citazioni, classifiche, chat, forum ecc.
rassegna
delle risorse presenti in rete sull’educazione alla lettura.
L’interesse
e il piacere di leggere potranno accendersi e alimentarsi facendo ricorso a
strategie di animazione di storie lette ai ragazzi e all'interazione della
lettura con tutti gli altri linguaggi: iconico, musicale, cinetico, mimico -
gestuale, teatrale, prassico.
Tenendo conto di tutte queste istanze, il docente che legge dovrà:
relazionarsi
in maniera positiva con la classe; creare aspettative che soddisfa; mettere
a proprio agio tutti; catturare l'attenzione; mostrare entusiasmo nel ruolo
di lettore - attore che svolge;
essere
in grado di interpretare una storia cambiando espressione del viso,
utilizzando la mimica gestuale, variando il tono.....;
creare
situazioni di attesa attraverso sapienti interruzioni;
utilizzare
nella comunicazione tutti i tipi di linguaggi;
coinvolgere
adulto/bambino
alla lettura, perché il libro diventa uno strumento prezioso per creare
una situazione piacevole ed emotivamente coinvolgente.
L’uso
del vocabolario e dei vocabolari dei sinonimi sarà presentato ai bambini come
un gioco divertente e necessario per migliorare la scrittura.
Si
illustrerà ai bambini la possibilità di pubblicare la loro storia in rete
attraverso il collegamento via INTERNET.
Gli
obiettivi di questa attività sono di :
Favorire
la creatività dei bambini attraverso la loro espressione scritta.
Favorire
e migliorare le loro capacità di espressione.
IL
PROGETTO SI PROPONE DI:
Creare
strumenti di aggregazione sociale come prevenzione del disagio giovanile.
Arricchire
l'offerta formativa proposta agli alunni dalle istituzioni locali.
Creare
nel quartiere un luogo per la realizzazione di iniziative specifiche di
promozione alla lettura come prevenzione al disagio giovanile (il piacere
di leggere come attività gratificante del bambino e promozione del suo
star bene a scuola). Tale SPAZIO costituirà lo SFONDO per:
rimodulare
la relazione educativa
avvicinare
l'alunno al libro oggetto e alla lettura-attività significativa (dal
leggere per studiare al leggere per scoprirsi e per conoscersi)
aprire
nuovi canali di comunicazione
valorizzare
nel processo di apprendimento le variabili della curiosità, dello
stupore, della fantasia, dell'emozione, della sorpresa.
Si
intende il laboratorio non solo come spazio mentale, ma anche come spazio
finalizzato che deve possedere una specifica "vivibilità" che
stimoli lo svolgimento di attività di raccoglimento e di silenzio.
L'ambiente
dovrà prevedere l'organizzazione di angoli per lettura individuale,
lettura collettiva, ricerca, manipolazione-costruzione, teatro (baracca
dei burattini già esistente).
L'ambiente
dovrà essere attrezzato con: tappeto, cuscini, poltroncine, tavoli,
contenitori per libri, mensole, libri.
Il
laboratorio verrà utilizzato per un sistema strutturato di attività: di
ascolto, di lettura dell'adulto, dell'alunno (silenziosa e a voce alta ,
drammatizzata), di consultazione, di animazione, di operatività e di
manipolazione (costruzione testi polimaterici), di uso integrato di
diversi linguaggi.
Il
laboratorio verrà gestito in interazione con l'extrascuola attivando
collegamenti con il sociale (territorio, genitori, associazioni) e con realtà
diversedalla
scuola integrando l'istituzione scolastica con gli altri momenti della vita del
bambino.