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Scoprire e riscoprire insieme le fiabe di qui e d’altrove

Proporre  fiabe/miti/ leggende dei diversi paesi e farli circolare perché tutti i bambini possano conoscerli, immergersi liberamente nel mondo fantastico,... 

Essi,  originati da differenti esperienze umane e culturali, si confronteranno 

fra loro alimentandosi a vicenda 

con la realtà e la storia di ogni bambino per modificarsi e

  trovare nuove espressioni e nuove immagini.

Nei panni degli altri             Metodo di lavoro             Alcune fasi del lavoro       Produzione del materiale                          Costruzione della mappa dell'ipertesto             Lavoro al computer               Percorsi didattici     Verifica

FIABE ETNICHE PER COMPRENDERE LA SOCIETA' MULTICULTURALE  

Le favole etniche possono aiutare i bambini a capire che il mondo è complesso e variegato, ma proprio per questo affascinante, e che gli "altri" non devono farci paura, ma compagnia.

Le fiabe dal mondo offrono  la possibilità di viaggiare con l'immaginazione in paesi lontani, tra villaggi e capanne dove le abitudini di vita sono molto diverse dalle nostre. 

Attraverso la fiaba il bambino scopre che non siamo i soli ad avere delle storie da raccontare, che le storie degli altri sono altrettanto belle  e che non esiste un unico modo di narrare.  

Così diversi, così uguali  

 

Spesso esistono più versioni di una stessa favola, che variano a seconda del paese di provenienza. E' il caso di Cenerentola: ben sette secoli prima che questo personaggio arrivasse in Europa, ne esisteva già un originale in Cina, con tanto di pelle gialla e occhi a mandorla; mentre i bimbi arabi conoscono una Cenerentola dal colorito olivastro, che perde il suo zoccoletto d'oro durante una festa di nozze. Secondo una studiosa londinese, esisterebbero addirittura 345 varianti della storia. Eppure, proprio l'esempio di Cenerentola dimostra che, malgrado le differenze, nei racconti dei vari popoli ci si trova alle prese con gli stessi problemi: la lotta tra il bene e il male, le prove che si devono affrontare come tappe che aiutano a crescere e maturare.  

Con  quali favole ci conviene iniziare? 

 

Tra  le storie preferite dai bambini ci sono senz'altro quelle che vedono come protagonisti gli animali. Nelle fiabe africane, ad esempio, questi devono spesso fare i conti con la fame, la siccità e le calamità naturali. 

Ma l'aspetto forse più interessante è che "dal confronto tra gli animali e la vita, le caratteristiche e i difetti dell'uomo, nascono dei criteri di giudizio sul comportamento umano e sulle regole del gruppo". 

 

Nei panni degli altri

L’arte  di narrare è una risorsa che tutti possiedono, allora, stimoliamo i nostri bambini a esercitare questa facoltà,  ad  esempio, proponendo loro di inventare insieme nuove varianti delle fiabe conosciute, con dei finali diversi o provando a mettersi" nei panni degli altri", raccontando la storia dal punto di vista del "cattivo" (tecnica  attraverso cui il bambino può superare il proprio egoismo ed etnocentrismo).

Metodo di lavoro

Nelle diverse FASI, ogni classe  svolge la propria "parte" di scrittura cooperativa attraverso:

Lettura e analisi dei testi prodotti dalle altre classi impegnate nel progetto

Divisione della classe in gruppi

Ogni gruppo idea e scrive una serie di situazioni possibili

Ricostituitasi la classe, si esaminano e discutono le varie proposte, procedendo alla scelta e/o alla integrazione dei testi prodotti e quindi alla elaborazione ed alla stesura definitiva della propria sequenza della storia

Passaggio della storia ad un'altra classe, per la continuazione del racconto.

Alcune fasi del lavoro

Gli  alunni discutono  sulla favola da scegliere come argomento dell'ipertesto; 

ognuno  apporta le proprie motivazioni, 

alla  fine, attraverso una votazione, la scelta cade sulla fiaba di Cenerentola.

Attorno alla fiaba  si  delinea una prima  idea dell'ipertesto, che si andrà via via ampliando, per abbracciare nuovi argomenti , che gli alunni propongono.

Il lavoro per la costruzione dell'ipertesto si  svolge in varie fasi.

Produzione del materiale- lavoro in classe

Si darà largo spazio  alla lettura delle fiabe classiche; di alcune si legge la versione originale, che gli alunni non conoscono.

In classe gli alunni analizzano la fiaba, ricavandone elementi, struttura, caratteristiche di ambienti, personaggi....

Il lavoro viene sintetizzato sul quaderno e corredato da disegni.

Produzione di testi, poesie, rime, indovinelli, giochi, sia liberamente  che con l'aiuto dell'insegnante, individualmente, ma anche in gruppo, aiutandosi a vicenda..

Disegno di  scene della fiaba , personaggi, cartelloni murali, striscioni usando varie tecniche.

Invenzione di molteplici situazioni collegate tra loro per la creazione delle fiaba interattiva.

Indagine, sempre su Cenerentola, su un campione di 120 bambini, tabulazione delle risposte per riportare grafici al computer.

Costruzione di cartelloni murali a sintesi del lavoro prodotto.

Costruzione della mappa dell'ipertesto

Per far capire agli alunni  cos' è una mappa concettuale, come all'interno del computer funzionano i link ai vari libri, o alle varie pagine dei libri:

  • costruzione di un cartellone con varie tasche; 

  • nella tasca centrale si inserisce la mappa dell'ipertesto, 

  • in ognuna delle altre un libro con tutte le pagine che lo compongono. 

  • Gli alunni collegano, con frecce di colori diversi, ogni libro alla casella corrispondente nella Home Page

La storia è nata  dal desiderio degli alunni di manipolare le  fiabe conosciute, di trovare soluzioni diverse a situazioni  statiche, convenzionali.


Per  far comprendere  agli alunni  la dinamica della storia, i  molteplici  percorsi di navigazione:

-         stampare  tutte le situazioni inventate,

-         distendere i fogli  su una vasta superficie,

-         collegare con lo stesso colore le scene di una stessa storia.  

Gli alunni possono vedere così, praticamente, lo svolgersi di tante brevi fiabe all'interno di un ' unica fiaba e capire che cliccando le icone (link)  poste in fondo alla pagina  si possono leggere storie diverse.
Lavoro al computer

Gli alunni lavorano, in coppia, al computer alla costruzione delle varie pagine dei libri usando il software Power Point, inserendo le immagini con lo scanner, registrando le voci a commento delle immagini, dando una  veste grafica  alle diapositive (sfondi, bordi, forme, pergamene…)

                                                                                                               

                             per informazioni rivolgersi 010/2470898     info@scuolasanteodoro.com