Le
finalità e gli obiettivi sono stati definiti
dalla Conferenza internazionale di Amburgo del luglio 1997 che ha:
impegnato
i Paesi membri a realizzare quei principi, affinché l’educazione
permanente possa diventare una realtà significativa,
riconosciuto
il diritto dell’adulto all’alfabetizzazione, al
conseguimento delle conoscenze di base e delle abilità necessarie
nella società moderna in forte trasformazione,
riconosciuto
il diritto all’educazione e alla formazione permanente, rilevando
come i cambiamenti nel processo di produzione e l’aumento della
disoccupazione necessitano di politiche di investimento per
fornire a tutti gli individui i requisiti e le competenze
utilizzabili nel mondo del lavoro,
evidenziato
che l’apprendimento, come acquisizione di elementi cognitivi,
esperienze, capacità relazionali è l’elemento fondante di
ogni inserimento sociale e professionale.
L’alfabetizzazione
Il
sistema scolastico deve
garantire anche per l’età adulta la possibilità di acquisire i saperi
minimi necessari per collocarsi adeguatamente nella vita sociale e
produttiva
essere
cosciente che la necessità di partecipare ad azioni educative in diversi
momenti della vita è un diritto cui devono poter accedere ampie
fasce di popolazione, con particolare sviluppo delle misure di accoglienza
per le fasce a forte rischio di emarginazione sociale
considerare
come prioritario nel processo di "riscolarizzazione"in
età adulta il problema dei nuovi bisogni di alfabetizzazione, collegati
alla necessità di nuovi saperi e nuovi linguaggi e dei modelli pedagogici
per far fronte a tali esigenze.