Un test di valutazione fatto all'inizio dei corsi e volto ad
approfondire il livello di conoscenza della lingua permette:
di ottenere classi omogenee
di organizzare i corsi di cultura in relazione alle
possibilità e alle capacità di ogni studente.
Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite:proprio per questo, diceva un filosofo,
gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie.Chi non si fa capire viola la libertà di parola dei suoi
ascoltatori.È un maleducato, se parla in privato e da privato.È qualcosa di peggio se è un giornalista, un insegnante,
un dipendente pubblico, un eletto dal popolo.
Chi è al servizio di un pubblicoha il dovere costituzionale di farsi capire.
(Tullio Di Mauro )
È importante non trascurare nell’insegnamento linguistico
il riferimento al bagaglio di conoscenze e di atteggiamenti propri dei nativi,
anche perché l’italiano, per gli stranieri, è raramente seconda lingua, ma
spesso è terza, quarta.
Il sistema di insegnamento tiene conto del fatto che ci si
rivolge non di rado a persone con attitudini linguistiche e culturali anche di
alto livello.
perciò:
privilegiamo
la lingua orale, a meno che non sia richiesto uno
specifico approfondimento della lingua scritta;
insistiamo più sulla capacità
di parlare che non su quella di comprendere, giacché la seconda, soggiornando
in Italia, si sviluppa anche al di là delle lezioni;
ci adeguiamo
continuamente alle caratteristiche e alle esigenze degli studenti