(strisciare, rotolare, afferrare,
lanciare, camminare, saltare, correre, arrampicarsi)A seconda delle parti del corpo che il bambino muove e
delle posture che assume nel gioco, derivano particolari sensazioni che
egli interpreterà con gesti dal preciso significato simbolico. I bambini,
allora, possono imparare che ciascun suono è la conseguenza di un movimento o della sollecitazione di un oggetto specifico, e che ogni
sonorità è legata all’immagine espressa tramite i vari
gesti. Sperimentando movimenti e suoni, ogni bambino può assumere le
sonorità che più gli appartengono. In questo modo il suono diventa un linguaggio comune che ha il
potere di suscitare sensazioni e reazioni.
Fasi
del lavoro
Prima
fase
- Esplorazione timbrico-sonora
1.Suono-silenzio
2.Contrasto
timbrico
3.Lungo-corto
4.Forte-piano
5.Acuto-grave
Seconda
fase del lavoro
- Elaborazione ritmico - motoria
Dopo aver ascoltato
il suono dei vari strumenti impegnati nei vari modi (forte/piano,
lungo/corto, acuto/grave, ecc.), definiamo un abbinamento con personaggi
immaginari.